Turismo dei suoni
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Complesso museale Santa Maria della Scala
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Canzone senese: Nella Piazza del Campo ci nasce la verbena...
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TURISMO DEI SUONI (Opuscolo)
Comune di Siena
Assessorato al Turismo
"Turismo dei Suoni"
Con il contributo di:
Fondazione Monte dei Paschi di Siena
In collaborazione con:
Siena Viva. Servizi per i Beni Culturali e Turismo
Unione Italiana Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS
Comune di Siena
Assessorato al Turismo
"Turismo dei Suoni"
Piazza del Campo
Piazza del Campo è una delle più belle piazze del mondo, è il cuore di Siena e dei senesi. E' così chiamata perché un tempo era uno spazio verde destinato ad ospitare mercati e fiere.
Ha la forma di una conchiglia divisa in 9 settori a ricordo dei Nove Signori che governarono la città dal 1287 al 1355. La pavimentazione in mattoni disposti a "coltello" risale al 1347 e ricopre uno spazio irregolare che scende verso il basso. La parte esterna della Piazza è in pietra serena e durante il Palio viene ricoperta di tufo.
I Palazzi che circondano la Piazza furono costruiti seguendo una regola – tra le prime disposizioni urbanistiche - stabilita fin dal 1297, che imponeva il rispetto di precisi criteri estetici, vietando i balconi a favore di bifore o trifore.
Nella parte superiore della Piazza, a nord est rispetto a Palazzo Pubblico, si trova Fonte Gaia opera di Tito Sarrocchi del 1868 che ripropone una copia ideale della fonte scolpita da Jacopo della Quercia tra i 1409 e il 1419.
La fonte è in marmo bianco circondata da una cancellata in ferro battuto. Secondo la tradizione il nome Gaia fu dato per ricordare la gioia dei senesi quando l'acqua sgorgò per la prima volta nella piazza.
Il 2 luglio e il 16 agosto di ogni anno nella Piazza si corre il Palio, la famosa corsa di cavalli preceduta da un magnifico corteo storico composto da quasi 700 figuranti.
Traccia sonora: Sunto
Il Corteo storico entra in Piazza del Campo al primo rintocco del "Sunto", il campanone sulla Torre del Mangia realizzato in onore a Maria Assunta, patrona e regina della città.
Corrono il Palio 10 delle 17 contrade, la cui partecipazione è regolata da un sorteggio, che avviene almeno 20 giorni prima di ogni Palio. Partecipano di diritto le 7 contrade che non hanno corso il Palio dell'anno precedente della stessa data (luglio o agosto) le altre 3 vengono sorteggiate tra le 10 che invece vi avevano già partecipato. Ecco cosa avviene durante la "tratta":
Traccia sonora: tratta
Si chiama "tratta" l'operazione con cui, tramite un'estrazione, vengono abbinati i cavalli alle 10 Contrade. Al mattino del terzo giorno precedente la corsa, i proprietari presentano i cavalli, che vengono visitati da un'équipe veterinaria incaricata dal Comune per valutare le loro condizioni fisiche. I cavalli sono raggruppati in batterie e provati per tre giri intorno alla Piazza per verificare la loro adattabilità alla pista. Terminate le batterie i Capitani delle Contrade, alla presenza del Sindaco, si riuniscono per scegliere i 10 soggetti ritenuti idonei. Dopodiché si svolgono le operazione di sorteggio: ad ogni cavallo viene abbinata una Contrada. Ad ogni assegnazione il Barbaresco - colui che si prenderà cura del cavallo fino a dopo la corsa - prende in consegna il cavallo avuto in sorte e lo conduce
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