Testimonianza di Carlo Corbini, socio UICI della sezione di Siena, guidato dal suo cane Abel

Sono Carlo Corbini Cieco assoluto. Vorrei comunicare ai ciechi come me , che il cane guida è un supporto molto valido per le persone che si trovano nelle mie stesse condizioni ... Come in tutte le cose anche qui c’è il pro ed il contro. Il cane guida è validissimo per le persone che devono andare al lavoro o che si devono spostare per altri motivi e sono soli. In questo caso tali animali sono eccezionali per farti raggiungere il posto desiderato, perché puoi andare in tram, in taxi, in treno, in aereo oppure in traghetto; puoi portarli in tutti gli anbienti pubblici (in ristoranti, alberghi, in ospedale o ambulatori), se sei abbastanza autonomo da saper indirizzare il cane dove vuoi andare. Per questo l’ausilio del cane ti fa sentire una persona uguale agli altri perché ti dà l’autonomia personale,senza dover chiedere sempre: “Mi fai il piacere di portarmi di qua e di là...“ e questo per me è una cosa impagabile poiché ti fa sentire libero. Poi ci sono anche i compiti che devi fare anche se non ai voglia: portarlo fuori per i bisogni, quando piove, quando nevica, la sera dopo cena che magari stavi bene anche in poltrona, oppure la mattina uscire presto... E poi pettinarlo per essere bello durante il giorno . Però se consideri quanto ti è utile , non senti questo sacrificio; se pensi alle giornate brutte che non puoi andare da nessuna parte e devi stare in casa tutto il giorno da solo perché magari i familiari lavorano, anche in quel caso ti da l’aiuto morale: , perché ci parli, ti viene dietro dovunque vai e poi vuole giocare. Insomma, quel senso di sentirsi solo non ti vieneperchè senti qualcosa di caldo che ti dà sicurezza. Io ho preso il mio primo cane ( shasa) nel 2000 , dietro insistensa di mia figlia, perché io pensavo che un cane a tenerlo in casa soffrisse,ma poi mi sono ricreduto ,è stato come rinascere ,andare fuori da solo: andare in città, all’Unione, oppure a fare la spesa, Dal dottore, in farmacia, e tante altre cose... senza dire le passeggiate oppure in ferie tra le montagne... La mancanza della vista è una brutta cosa, ma con l’ausilio del cane è molto più sopportabile. Il mio primo cane è vissuto 9 anni, poi in tre mesi un tumore me lo a portato via, mi ci ero talmente attaccato che ho pianto per molti giorni e pensavo che non mi sarei sentito di sostituirrlo con un altro. Ma poi i giorni passano, sei sempre in casa da solo , senti il bisogno di uscire, di farti una passeggiata oppure di andarti a comprare qualcosa, ma sei solo. Non è facile trovare l’amico che ti accompagna o il vicino che a voglia di venire a fare una passeggiata. E così non vai da nessuna parte ed i giorni passano... e ti trovi in casa da solo a pensare di farla finita perché ti senti inutile . Così un giorno ti alzi e fai la domanda per avere un altro cane, sapendo che dovrai aspettare parecchi mesi. E nel frattempo cerchi di andare fuori da solo con il bastone, però ti accorgi subito che puoi fare qualche piccola passeggiata vicino casa ma poco più. Oggi ho un altro cane guida, di nome “Abel”. E’ con me da soli tre mesi: è giovane, un po’ irruento, troppo veloce. Spero di abituarlo come l’altro che era diventato veramente bravissimo.... Comunque già ora ritorno in città da solo, vado all’Unione, faccio tante passeggiate lunghe e vado da molte altre parti Si fa male a dare consigli, ma secondo me, una persona che è abbastanza autonoma nel camminare e si trova solo tutto il giorno in casa, oppure a bisogno di doversi recare sul posto di lavoro ed è portato ad avere un animale in casa, in questo caso gli sarebbe molto utile un cane guida.

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